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Pensioni e Sicurezza Sociale per Italiani in Tunisia: La Guida Definitiva

02/09/2026 · Redazione SOSDOTT · Generale

Guida completa per i pensionati italiani in Tunisia: convenzione bilaterale, defiscalizzazione al 7%, gestione INPS-Citibank…

Se stai pensando di trasferirti in Tunisia o vivi già qui, la gestione della tua pensione e della sicurezza sociale è uno degli aspetti più delicati da pianificare. Conoscere le regole e le tutele disponibili significa vivere il proprio percorso all'estero con serenità e senza brutte sorprese.

🇮🇹🇹🇳 La Convenzione Bilaterale Italia-Tunisia

La pietra miliare della sicurezza sociale per noi italiani in Tunisia è la Convenzione bilaterale, in vigore dal 1° giugno 1987. Questo accordo regola i diritti previdenziali e permette di valorizzare i periodi di lavoro maturati in entrambi i Paesi.

La Totalizzazione dei Contributi Un vantaggio fondamentale è la possibilità di totalizzare (sommare) i periodi assicurativi maturati in Italia e in Tunisia per raggiungere i requisiti minimi per la pensione:

Requisito minimo: Bastano almeno 52 settimane di contribuzione per attivare la totalizzazione internazionale.

Totalizzazione multipla: È possibile sommare anche i periodi maturati in Stati terzi che hanno convenzioni sia con l'Italia sia con la Tunisia.

💰 Pensioni: Pagamento e Defiscalizzazione

Come viene pagata la pensione L'INPS eroga le pensioni all'estero tramite Citibank. Le somme vengono accreditate mensilmente direttamente sul conto corrente bancario in Tunisia. È importante ricordare che l'INPS sta eliminando i pagamenti tramite assegno cartaceo, quindi l'accredito diretto o la gestione tramite canali abilitati (come gli sportelli Western Union in caso di mancata comunicazione dei dati) rappresentano la norma.

Il Vantaggio Fiscale Tunisino La Tunisia offre un regime fiscale particolarmente favorevole per i pensionati italiani:

La Convenzione stabilisce che sia imponibile solo il 20% della pensione.

Sull'imponibile ridotto si applicano le aliquote locali a scalare (fino al 35%), portando la tassazione effettiva tra il 5% e il 7%.

Il caso degli ex dipendenti pubblici: La Tunisia è tra i pochissimi Paesi (insieme a Cile, Senegal e Australia) ad estendere il beneficio della defiscalizzazione anche agli ex dipendenti pubblici (ex INPDAP).

La Campagna di "Esistenza in Vita Per evitare la sospensione dei pagamenti, Citibank richiede ogni anno la certificazione di esistenza in vita. È consigliabile richiedere il modulo via email (all'indirizzo inps.pensionati@citi.com) subito all'inizio della campagna annuale, poiché i plichi postali cartacei in Tunisia arrivano spesso in ritardo o rischiano di perdersi.

[🏥 Assistenza Sanitaria e la Realtà della Sicurezza Sociale] Mentre la parte previdenziale è ben tutelata dagli accordi bilaterali, sul fronte sanitario bisogna muoversi con grande pragmatismo, soprattutto alla luce delle criticità note da anni riguardo al rilascio del modello TN/I9 per l'iscrizione alla CNAM (l'assicurazione malattia tunisina) da parte dei pensionati pubblici.

La Soluzione Privata e la Nostra Sicurezza Affidarsi unicamente alla burocrazia pubblica per la salute può esporre a rischi enormi. Le cliniche private tunisine offrono standard di eccellenza assoluta, ma richiedono garanzie economiche immediate in caso di ricovero.

Proprio per questo motivo, proteggere la propria vita e la propria salute richiede strumenti moderni ed efficienti:

Protocolli sanitari dedicati: Avere accesso a una rete strutturata permette di evitare blocchi amministrativi e richieste di cauzioni improvvise.

La tecnologia al nostro servizio: Strumenti come SOS DOTT nascono per colmare esattamente questo divario, offrendo chat in italiano 24/7, geolocalizzazione automatica, traduzione istantanea con l'intelligenza artificiale e coordinamento diretto con le migliori cliniche del territorio (come la Clinique Les Violettes di Nabeul) senza bisogno di installare app complesse.

Checklist Pratica per i Nostri Passi in Tunisia

Iscrizione all'AIRE: Il primo passo obbligatorio presso l'Ambasciata italiana a Tunisi.

Accredito della pensione: Configurare il conto corrente locale per ricevere i pagamenti da Citibank senza interruzioni.

Defiscalizzazione: Presentare la documentazione necessaria all'INPS per usufruire del regime fiscale agevolato.

Piano sanitario privato: Stipulare una copertura o un servizio di assistenza dedicato per garantirsi l'accesso immediato alle cure in caso di necessità, azzerando le barriere linguistiche e burocratiche.

Rimaniamo uniti, informati e preparati: la nostra sicurezza all'estero parte dalla consapevolezza e da una rete di supporto concreta.

Per maggiori informazioni sui nostri protocolli di assistenza e per scoprire come tutelare la tua salute in Tunisia: www.sosdott.com

Tag: Generale, pensioni, Tunisia, INPS, defiscalizzazione, sicurezza sociale, espatriati, assistenza sanitaria